LA NUOVA SEDE DELLA FINAOSTA
Fosam è parte fondamentale di un progetto incentrato sulla tecnologia e il design
Tecnologia, design e comfort ambientale sono stati i tre principi ispiratori della costruzione della nuova sede della finanziaria regionale Finaosta, collocata nel centro di Aosta.
L'opera, costata 9 milioni di euro, è stata realizzata attraverso il recupero e l'ampliamento di un ex albergo, l'Albergo Alpino, che ora è uno dei tre corpi di fabbrica di cui è costituita.
L'edificio, che si sviluppa in 2.800 metri quadrati, si articola in una torre di vetro di sei piani e un corpo di collegamento che di quattro piani d'altezza.
L'edificio ospita anche la sede della società partecipata Aosta Factor oltre che l'ufficio informazioni turistiche delle Regione e l'ufficio per il pubblico della società idroelettrica CVA trading.
La dotazione impiantistica dell'edificio è improntata all'ottenimento di un comfort ambientale
interno di alto livello e al contenimento dei consumi energetici.
La facciata attiva in cristallo a doppio strato, che consente il recupero del calore in inverno e lo smaltimento dello stesso in estate, l'ausilio di particolari tende ed elementi frangisole,
un sistema di building automation che controlla e supervisiona tutti gli impianti tecnologici, il cablaggio strutturato, l'antifurto e anti-intrusione, antincendio, rilevazione fumi, rilevazione e controllo presenze e tv a circuito chiuso sono alcune delle tecnologie implementate.
In questo progetto, dagli obiettivi ambiziosi e curato nei minimi dettagli, Fosam ha assunto un ruolo fondamentale attraverso la fornitura di tutte le pareti divisorie che devono garantire il senso di traparenza e luminosità interno all’edificio voluto dai progettisti e al contempo interfacciarsi al meglio con il design e le finiture ricercate interne quali sono i rivestimenti murali in lastre di pietra estratte in America Latina e in Italia.
Il layout di ogni piano essendo diverso dagli altri poi, ha reso ancor più personalizzate e complesse le soluzioni progettuali che si sono dovute approntare.
Sono state installate sia pareti e porte in vetro singolo strutturale (Epta Light), che pareti cieche, porte e rivestimenti in pannelli lignei color Faggio profilati in alluminio.
Porte su muratura metalliche e in legno sono state installate nei bagni, nei locali tecnici e in alcuni uffici.
In evidenza alcune soluzioni tecniche e di design pensate dai progettisti Fosam per garantire un tocco di particolare eleganza, funzionalità e raffinatezza al sistema di pareti divisorie: i moduli tecnici, dotati di griglia di aerazione microforata, e le cornici terminali della parete in vetro strutturale, nei quali sono state applicate le spie di allarme e gli interruttori di regolazione delle luci e delle veneziane, sono solo un paio degli esempi possibili.
Una soluzione particolare poi è stata studiata per rivestire alcune aree della parete Epta Light con pannelli modulari in faggio profilati in alluminio e ritagliati in base a specifiche necessità come avvenuto con i vetri in alcuni casi tagliati ad altezze e forme diverse e sagomati su travi e controsoffitti.
Concludendo possiamo affermare che anche questo intervento ha messo in luce ancora una volta l’elevata flessibilità e competenza di Fosam, capace di affrontare con successo progetti con esigenze estremamente diverse fra loro, ma che richiedono sempre massima creatività, attenzione e professionalità per essere portati a buon fine.